La terrazza della Sicilia, ecco come tanti definiscono Troina.

Da qualunque parte si giunga a Troina, la maestosità del paese antico è un colpo d’occhio di notevole suggestione. Dal quartiere storico, detto comunemente “Piazza”, si possono ammirare panorami veramente unici e indimenticabili: a est l’Etna con la sua imponenza che quasi intimorisce, a sud-est il mar Ionio e la costa lungo il Golfo di Augusta, a nord i boschi dei Nebrodi che si uniscono a est con le Madonie.

Il paesaggio e la natura sono veramente singolari: siamo nel Parco dei Nebrodi, dove ancora volteggia l’aquila reale e dove, lungo le rive dei laghetti è possibile avvistare folaghe, gallinelle e germani reali.

A pochi chilometri dal centro abitato, sono i 4.200 ettari di patrimonio demaniale boschivo, dove gli amanti delle lunghe passeggiate a piedi e a cavallo, potranno trascorrere piacevoli momenti. Sicuramente non va trascurata la visita al lago Sartori (diga Ancipa), il più alto bacino artificiale dell’isola, che oltre a fornire acqua potabile a buona parte della Sicilia interna è un incantevole luogo nel quale i colori a tinte forti si contrastano tra loro creando spettacoli unici.

L’artificialità del bacino non ha distolto la natura a seguire il suo corso: la ricca vegetazione, le cime dei monti che scemano avvallandosi fino a creare un letto naturale alle acque, la fauna acquatica costituita da trote anguille e carpe, l’aria fresca dei mille metri di altitudine e l’incanto dei profumi di montagna, fanno del lago Ancipa il posto ideale dove godere un rosso tramonto siciliano.

La nostra viva speranza è che Troina possa essere conosciuta da un numero sempre più vasto di turisti e che tutto il suo patrimonio storico e artistico possa essere reso fruibile e diventare così meta culturale nel panorama, pur vasto, della Sicilia antica e medioevale .